Il futuro è arrivato in Beretta

Funziona in modo tradizionale ma, grazie all’elettronica, diventa uno strumento rivoluzionario e di grande aiuto per l’operatore del Law Enforcement: parliamo della nuova semiautomatica Beretta Px4i

di Paolo Tagini
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Alla recente edizione del Milipol tenutasi a Parigi, la Fabbrica d’Armi Pietro Beretta ha presentato il nuovo I-Protect System, che è stato applicato alla pistola semiautomatica modello Px4 Storm: si tratta di un sistema di comunicazione che parte dalla pistola stessa e che può essere di grande aiuto all’insorgere improvviso di situazioni di emergenza, frangenti durante i quali l’operatore deve essere veloce, preciso ed efficace.
L’I-Protect rappresenta effettivamente un reale ausilio: infatti il suo software registra i dati che gli pervengono e gestisce automaticamente l’invio di messaggi di allerta, rendendo più veloce e sicuro il processo di presa delle decisioni. Il risultato è un miglioramento del quadro della sicurezza per gli operatori che agiscono esponendosi di persona, che permette loro di concentrarsi sulla missione più importante: servire e proteggere.
Vediamo di spiegare come funziona. Nei servizi prestati sul campo la comunicazione è essenziale: a seguito di un attacco improvviso non sempre è possibile dare l’allarme e richiedere aiuto ma, con l’I-Protect, può farlo in modo automatico la pistola perché lo stato in cui si trova l’arma corrisponde a uno specifico livello di minaccia.

continua la lettura a pag. 74 N. 24/2014

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