Fatale la scelta delle munizioni

I particolari residui di sparo delle cartucce Lapua prodotte a cavallo fra gli anni '70 e '80 portarono alla soluzione di uno dei casi più clamorosi di omicidi multipli avvenuti in Italia

di Cristina Brondoni
www.tutticrimini.com

Donato Bilancia è conosciuto soprattutto come il "Serial killer dei treni" anche se, in effetti, "solo" due delle sue 17 vittime sono state uccise, nella primavera del 1998 e a distanza molto ravvicinata tra loro, a bordo di un treno. Ma quei due omicidi hanno fatto scalpore e l'opinione pubblica, e prima la stampa, si è accorta, atterrita, della presenza di un "mostro" che sparava per uccidere gente comune.
La scia di sangue lasciata dietro di sé da Bilancia, però, inizia molto prima dei delitti commessi sui treni e gli investigatori, a quel punto, sono già molto vicini a catturarlo grazie alla coraggiosa testimonianza dell'unica superstite e alle caratteristiche peculiari dei residui di sparo trovati sulle scene del crimine

continua la lettura a pag. 92 N. 41/2015

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