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Casi eclatanti di Bondmania

A cavallo fra l’esternazione e l’esibizionismo, la Bondmania è la manifestazione del proprio coinvolgimento, della propria passione per l’Agente 007 che può trovare le forme di espressione più imprevedibili, come un AR-15 calibro .223 Remington che la Nuova Jager ha allestito ad hoc su richiesta di un ‘bondofilo’

di Massimo Castiglione
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Pochi personaggi cinematografici hanno avuto un impatto tanto energico e duraturo sulla cultura popolare come James Bond, l’Agente 007 nato dalla fantasia dello scrittore Ian Lancaster Fleming.
Il successo dei romanzi, negli anni Cinquanta del secolo scorso, fu complessivamente limitato e influenzò più la letteratura – con il moltiplicarsi dei libri di spionaggio – che i costumi della gente. Negli anni Sessanta, con la trasposizione cinematografica, si sviluppò invece un fenomeno inedito: la Bondmania.
Qualsiasi cosa facesse riferimento all’Agente 007 diventava immediatamente oggetto di culto: dall’Aston Martin DB5 al Rolex Oyster Perpetual, dal cocktail Martini agitato e non mescolato alle esclusive camicie dei sarti di Savile Row a Londra. Nel campo delle armi, il riferimento più noto ed evidente a 007 è la pistola Walther PPK, arma piuttosto diffusa alla portata di qualsiasi collezionista oplofilo.
Per la verità le armi usate da Bond sono numerose e, in certi casi, la loro esatta identificazione è controversa; sotto questo aspetto è di grande aiuto I ferri del mestiere, il libro del nostro direttore Paolo Tagini che, appena uscito, analizza tutte le armi usate da 007, ma anche da qualcuno dei suoi numerosi avversari nei romanzi e nei film.

Comunicato stampa Benelli

GLI ITALIANI E LA CACCIA
La percezione dell'attività venatoria affidata ai numeri

Pesaro, Cruiser Hotel Venerdì 13 dicembre, ore 18

L'incontro - Venerdì 13 dicembre, alle ore 18, il Cruiser Hotel di Pesaro ospiterà l'incontro “Gli italiani e la caccia”, organizzato da Benelli Armi Spa, Cncn (Comitato Nazionale Caccia e Natura), associazioni venatorie aderenti a Face Italia (Federcaccia, Liberacaccia, Enalcaccia, Anuu Migratoristi) e Arcicaccia. Interverranno il Prof. Enrico Finzi, direttore di Astra Ricerche, Fabio Musso, docente dell'Università di Urbino, il giornalista Oscar Giannino nel ruolo di moderatore, Antonio Morabito, responsabile Nazionale Fauna di Legambiente, Claudio Gagliardini, Vice Direttore di Coldiretti Marche, Francesco Martinoni, Presidente Confagricoltura Brescia,
Gianluca Dall'Olio, Presidente Nazionale Federcaccia, Giampiero Sammuri, Presidente di Federparchi, Giovanni Pellielo, Campione mondiale di Tiro a Volo (disciplina Trap), Giovanni Ghini, Presidente Cncn e Giulio Orlandini, capo redattore della rivista Armi e Tiro. Lo scopo dell'evento è quello di approfondire in maniera scientifica temi che troppo spesso risentono di opinioni fondate sulla scorta dell'onda emotiva.

I numeri - Al centro del dibattito, che rappresenta un importante momento di dialogo tra mondo venatorio ed associazioni ambientaliste, ci saranno i dati raccolti dall'indagine demoscopica condotta nel 2013 dal Professor Enrico Finzi per il Comitato Nazionale Caccia e Natura (Cncn), Face Itala e Arcicaccia. La ricerca si basa su 2.025 interviste somministrate a un campione
rappresentativo degli Italiani dai 18 agli 80 anni, pari a circa 46,1 milioni di adulti.

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Schermo e realtà

Che differenza c’è fra le indagini condotte dagli investigatori veri e quelle della finzione cinematografica dei telefilm polizieschi? Come funzionano nella realtà gli strumenti a disposizione degli esperti di CSI? I serial killer della televisione, come Dexter Morgan, sono simili a quelli che esistono realmente?
A questi e a molti altri interrogativi risponde CRIMINI E SERIE TV - L’OMICIDIO FRA PICCOLO SCHERMO E REALTA?, il saggio di Cristina Brondoni e Chiara Poli che raffronta realtà e fiction esaminando le serie poliziesche più amate di tutti i tempi: distribuito dalla fine dello scorso ottobre, il volume è frutto del lavoro di due giornaliste – una criminologa e una specialista del piccolo schermo – che hanno compiuto una ricerca dall’approccio inedito, unendo competenze diverse per raccontare agli appassionati del genere i segreti degli
sceneggiatori che rivedono le procedure reali per renderle più avvincenti.

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