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Accessori

Performance senza compromessi

La Kite Optics è un'azienda belga specializzata nelle ottiche ora distribuita dalla Browning-Winchester. Produce quattro cannocchiali da puntamento per uso venatorio che presentiamo in queste pagine

di Marco Benecchi
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La Kite Optics è una dinamica azienda belga a conduzione famigliare che da circa un trentennio produce ottiche e accessori di qualità. Discretamente famosa in patria, abbastanza conosciuta e apprezzata in Europa, abbiamo avuto modo di conoscerla in anteprima alla fiera HIT di Vicenza. A presentaci la nuova linea di cannocchiali da mira KSP HD2 è stato Frédéric Colombiè, l’amministratore delegato della BWMI (Browning Winchester Miroku Italia), quindi siamo stati lieti nell’apprendere che la Kite Optics abbia scelto un partner commerciale di spicco.

continua la lettura a pag. 90 N. 63/2017

Binocolo con reticolo

La stessa versatilità del reticolo Mil Dot caratterizza questo binocolo Leupold, una fra le più recenti novità della Casa di Beaverton nel settore tattico-operativo

a cura della redazione

Un binocolo impermeabile, a prova di appannamento, leggero, compatto, robusto e con il trattamento antiriflesso delle lenti sarebbe già di per sé un buon biglietto da visita; considerando che parliamo di un 10x42, superiamo tutti i vecchi criteri di scelta che caratterizzavano i binocoli per impiego militare. Ciò che tuttavia contraddistingue maggiormente il nuovo Leupold BX-2 Tactical è la presenza di un reticolo che non serve come riferimento per prendere la mira, al pari di quanto avviene con i cannocchiali, ma per alcune importanti funzioni.

continua la lettura a pag. 106 N. 61/2017

Pulizia a fondo

Grazie all'azione di migliaia di minuscole barrette d'acciaio inossidabile, il tumbler Cyclone della Lyman riesce a riportare a nuovo i bossoli con un'azione più profonda rispetto agli apparecchi e tradizionali

a cura della redazione

La pulizia dei bossoli è un'operazione fondamentale per ottenere delle cartucce ricaricate dall'aspetto e dal funzionamento impeccabili. Per eseguire rapidamente l'operazione si utilizzano normalmente degli apparecchi elettrici a vibrazione, detti tumbler, nel cui contenitore, oltre ai bossoli, si aggiunge una graniglia nota comunemente come corn cob che altro non è che del tutolo sminuzzato, ossia l'asse della pannocchia del granturco noto per le sue proprietà abrasive. Il risultato ottenibile con questi apparecchi è buono; l'unico limite riguarda la progressiva perdita di abrasività del corn cob che deve essere periodicamente sostituito.

continua la lettura a pag. 96 N. 61/2017

Nasello regolabile

La ditta belga produce un interessante accessorio aftermarket: un rialzo regolabile in altezza che può essere installato sui calci in materiale composito delle carabine Browning

di Marco Benecchi
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Credo che quello che rende veramente grande e competitiva una ditta produttrice di armi e di accessori sia l’importanza che sa dare ai piccoli particolari, a quegli accessori che, pur essendo economici e non in grado di garantire grossi guadagni, spesso sono determinanti sul terreno di caccia. Come per esempio un semplice rialzo regolabile sul calcio, uno spessore da istallare sopra al nasello del calcio che consenta di allineare alla perfezione il viso, e quindi l’occhio, del tiratore con il centro esatto del sistema di mira ottico e/o elettronico.

continua la lettura a pag. 64 N. 60/2017

Sempre più compatto

Il nuovo puntatore Aimpoint Micro H-2 raggiunge nuovi livelli di miniaturizzazione che tuttavia non vanno a discapito dell'affidabilità: le rigide specifiche militari rispettate dall'azienda svedese garantiscono la qualità del prodotto

di Marco Benecchi
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Si spara in diversi modi al cinghiale in battuta: quando è fermo a pochi metri da noi mentre fiuta il vento, quando si avvicina lentamente al cacciatore appostato sperando di sorprenderlo, oppure quando salta la cessa tagliafuoco come una saetta nera senza neanche lasciarci il tempo di capire se quello che abbiamo intravisto era un’animale o un’eterea visione. Nei primi casi è sufficiente allineare tacca di mira e mirino sulla spalla irsuta, mentre nell’ultimo caso la faccenda si fa ovviamente più complicata.

continua la laettura a pag. 100 N. 59/2016

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