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Accessori

Dalla teoria alla pratica

L’evoluzione tecnologica nella misurazione della distanza della preda ha portato a risultati inimmaginabili fino a non molti anni fa: dalla balistica puramente teorica al tiro di caccia il passo è diventato breve e in questo senso la Leica è intervenuta con la consueta autorevolezza con due prodotti d'eccezione

di Massimo Castiglione
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La tecnologia ha fatto passi da gigante. Solo fino a poco tempo fa pensare di poter inserire i dati della propria palla all’interno di un binocolo che misura oltre alla distanza anche la temperatura esterna, l’altitudine e la pressione atmosferica sembrava impossibile. Pensare che uno strumento, che fino a ieri misurava solo la distanza, ora ci può dire quanti click dare alla torretta del nostro cannocchiale è ancora più incredibile!
Leica è leader nell’impiego della tecnologia balistica al servizio del tiro. Vediamo come è stato concepito lo sviluppo del tiro di precisione a lunga distanza attraverso gli innovativi strumenti di misurazione creati dalla celebre Casa del punto rosso e come questi strumenti interagiscono con i cannocchiali da puntamento, tanto da cambiare le abitudini dei cacciatori.

continua la lettura a pag. 48 N. 34/2014

Tutto per l'AR, in tasca...

È arrivato alla terza versione il Multitasker, pinza multiuso che incorpora attrezzi specifici per la manutenzione delle carabine su piattaforma AR14/M4 e non solo.
Ne abbiamo acquistata una da Brownells e messa a confronto con la prima versione che usiamo da anni

di Paolo Princi
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Nel gergo "da computer", con il termine multitasking si intende la possibilità di un sistema di effettuare diverse funzioni contemporaneamente. Un nome quindi azzeccato per un attrezzo multiuso che promette di essere in grado di svolgere tutte le funzioni necessarie alla manutenzione delle nostre carabine preferite. Il Multitasker prima versione è arrivato sul mercato nel 2009, rivoluzionando il settore delle pinze multiuso e degli accessori per AR, tanto che altre ditte hanno dovuto correre ai ripari probabilmente chiedendosi perché non ci avessero pensato prima e realizzando comunque utensili meno specialistici.
Il Multitasker ha avuto fin da subito un buon successo, soprattutto negli USA, grazie ad un prezzo molto conveniente: costava su Brownells meno di 40 dollari! In Italia il successo è stato minore, forse perché il prezzo di vendita nei negozi Italiani era, almeno inizialmente, di ben 100 (cento) euro; naturalmente un prezzo del genere ha scoraggiato l'acquisto o lo ha dirottato sui siti americani.

continua la lettura a pag. 84 N. 32/2014

Il bolt action diventa piattaforma

Analogamente a quanto è successo per i moderni fucili d'assalto, che hanno fatto della costruzione modulare un'irrinunciabile caratteristica, anche una carabina da sniper può aumentare la propria versatilità operativa grazie a questo chassis system

di Paolo Tagini
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Ormai da anni il Remington 700 è considerato negli Stati Uniti il bolt action di riferimento: la sua enorme diffusione, le prestazioni che offre, il rapporto qualità/prezzo vantaggioso e – non ultimo – il fatto che sia costruito dal maggiore produttore di armi portatili del mondo ne hanno fatto un fucile ben noto a chiunque, dal cacciatore al militare al tiratore sportivo. Logico dunque che sia fiorita una serie infinita di accessori per questo classico americano, alcuni effettivamente utili, altri che si pongono al limite del gadget. In queste pagine esamineremo uno degli accessori più interessanti e complessi che ci sia mai capitato: il TAC21 della Modular Driven Technologies. Il costruttore lo qualifica come uno chassis system e in effetti non sapremmo come meglio definirlo: in pratica si tratta di una sovrastruttura di lega d'alluminio, entro cui è saldamente alloggiata la meccanica del Remington 700, che viene così trasformato in una vera e propria piattaforma ottimizzata per l'impiego da sniper.

continua la lettura a pag. 74 N. 32/2014


Voglia di plinking

Questa parola onomatopeica americana, che ricorda il suono dei barattoli quando vengono colpiti, indica il tiro informale da divertimento con armi di modesta potenza, un settore nel quale la Umarex vanta una consolidata esperienza. Non a caso tutti i più importanti costruttori di armi da fuoco fanno costruire su licenza alla Umarex le copie delle loro armi nella versione ad aria compressa o a  CO2

di Massimo Castiglione
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La Walther PPS appartiene alla nuova generazione di pistole sub-compatte da difesa. La riproduzione della Umarex spara pallini d'acciaio di tipo sferico in calibro 4,5 mm (il serbatoio ne contiene ben 18), spinti mediante bomboletta da 12 grammi di anidride carbonica. È lunga 160 mm e pesa 561 grammi; fra le altre caratteristiche la sicura manuale ambidestra e il carrello (di metallo) che arretra ad ogni colpo. Costa indicativamente 116,00 euro

La Smith & Wesson M&P 45 in calibro .45 ACP ha completato la linea di queste pistole da difesa e per uso di servizio della Casa americana. La sua copia della Umarex spara i classici pallini tipo Diabolo calibro 4,5 mm contenuti in un piccolo tamburo da 8 colpi; nell'impugnatura è alloggiata la bomboletta di CO2. La M&P 45 della Umarex è lunga 205 mm e pesa 620 g; costa circa 128,00 euro

continua la lettura a pag. 64 N. 32/2014


Compatto o completo?

Nella diffusa e apprezzata configurazione 8x42, Leica offre l'opportunità di scelta fra due modelli di binocolo con telemetro incorporato: il compatto Geovid HD-R e il rivoluzionario e completo Geovid HD-B. Li abbiamo messi a confronto

di Massimo Castiglione
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La leggendaria storia della Leica comincia nel 1914 ed è inizialmente legata al concetto di fotocamera compatta, facilmente portabile, che rivoluziona il modo di fotografare; nel 1932 il numero di esemplari prodotti arriva a 90.000, nel 1961 a un milione. Leica non è però solo sinonimo di fotografia: nel corso dei decenni gli orizzonti della Casa tedesca si ampliano e raggiungono altre applicazioni dell'ottica, branca dell'industria di precisione nella quale la Germania è tradizionalmente molto versata. La Casa del marchio rosso produce da anni cannocchiali da osservazione, binocoli e telemetri; il più recente settore sviluppato dalla Leica ad uso del mondo venatorio è quello dei cannocchiali da puntamento.

continua la lettura a pag. 60 N. 32/2014

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