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Armi Corte

Una sicura sicura!

Sviluppata per aumentare la sicurezza attiva delle pistole semiautomatiche, la sicura automatica al percussore deve funzionare correttamente e se ne deve controllare periodicamente la funzionalità. Una pratica molto pericolosa è il disattivarla

di Zeus
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Chi pratica il mondo del tiro o legge le recensioni delle armi pubblicate da questa rivista avrà senza dubbio sentito citare tra le caratteristiche il termine “sicura al percussore”. Chi poi pratica il tiro d’azione, tipo IDPA o dinamico, sa che quando viene effettuato il controllo dell’arma una delle prime verifiche riguarda la tenuta delle sicure, tanto è vero che in una recente gara Sanzionata IDPA ci sono state 18 squalifiche per questo motivo: sicurezza al percussore non funzionante correttamente, quindi arma non sicura che non può gareggiare.

continua la lettura a pag. 99 N. 60/2017

Arma in un vicolo cieco

Prosegue le serie di articoli sui revolver ad avancarica con lo Starr Army .44, una delle creazioni più peculiari che vantava fra l'altro un'architettura del tutto originale e il meccanismo di scatto a doppia azione; tuttavia non ebbe seguito nello sviluppo dell'arma a tamburo. Fu però usato su entrambi i fronti della guerra Civile americana

di Paolo G. Motta ed Ettore Venesio
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Gli appassionati identificano il Colt Navy o il Remington Army come i revolver-icona della guerra civile americana. In realtà furono numerosi altri i revolver (Adams, Tranter, Savage, Roger & Spencer) che apparvero nelle fondine degli Unionisti e dei Confederati. Tra questi lo Starr Army o Navy con oltre 40.000 pezzi venduti alle forze dell'Unione (ma anche i Confederati ne ebbero un rilevante numero) gioca un ruolo fondamentale.

continua la lettura a pag. 74 N. 60/2017

Revolver da divertimento

Ideale per il tiro informale, il Gamo GR-Stricker calibro 4,5 mm offre nel complesso buone prestazioni e caratteristiche, il tutto a costi molto contenuti

di Massimo Castiglione
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Nacque nel 1959 a Barcellona la Industrias El Gamo, ditta specializzata nella produzione di pallini per l’aria compressa. Due anni dopo cominciò la distribuzione sul mercato spagnolo dei suoi primi fucili ad aria compressa; oggi Gamo è uno dei maggiori produttori mondiali di pallini e di armi ad aria compressa che coniuga un buon livello qualitativo dei suoi prodotti con una creatività notevole. Oltre ai modelli più tradizionali, la Casa catalana produce infatti delle originali riproduzioni di armi da fuoco che celano in realtà una meccanica “ad aria”.

continua la lettura a pag. 60 N.60/2017

Prestazioni cercansi

Le eccellenti performances balistiche del calibro .40 S&W trovano in questa bella realizzazione proveniente dalla Slovacchia una delle espressioni più interessanti fra quelle che il mercato offre

di Massimo Castiglione
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Nata all'inizio degli anni '90, la Casa slovacca Grand Power presentò i suoi primi modelli di pistole semiautomatiche in calibro .40 S&W nel 2010, all'epoca ancora basati sul fusto delle prime versioni del modello K100 in calibro 9x21. L'anno successivo segnò un'evoluzione di questa famiglia di armi corte con l'avvento della versione Mk 7, caratterizzata dalla possibilità di aggiungere alla parte posteriore dell'impugnatura quattro inserti diversi a scelta, differenti per misura e quindi in grado di soddisfare le taglie delle mani di tutta l'utenza.

continua la lettura a pag. 50 N. 60/2017

Government leggera

Grazie al fusto di lega d'alluminio, la Kimber Custom Covert II calibro .45 ACP guadagna oltre 200 grammi rispetto a un modello d'acciaio, cosa che la rende adatta al porto da difesa. Proprio per questa finalità monta di serie un puntatore laser miniaturizzato

di Massimo Castiglione
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Parlare ancora, dopo più di un secolo, della pistola semiautomatica progettata da John Moses Browning è senz'altro compito arduo anche per il giornalista specializzato, perché le numerose versioni di quest'arma, salvo poche eccezioni, mantengono inalterato l'impianto di base. Nel corso dei decenni, come un qualsiasi altro prodotto industriale, la 1911 è stata però interessata da un costante aggiornamento tecnico che ha riguardato soprattutto la componentistica, il livello qualitativo della costruzione, il calibro e i materiali impiegati: questi sono i principali parametri che differenziano le 1911 fra loro.

continua la lettura a pag. 38 N. 60/2017

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