Cerca nel sito

Newsletter

Registrarsi è completamente gratuito. Compila i dati nel form sottostante.
Privacy e Termini di Utilizzo
Banner
Banner
Banner

Balistica

Occhio al dito!

Il presente articolo chiude la breve serie che abbiamo dedicato alla sicurezza di maneggio dell’arma. Bisogna capire appieno la natura di questa attività, che potenzialmente è in grado di ferire e anche causare la morte dell’operatore e di chi è alla portata di un proiettile esploso dall’arma. In questo numero esamineremo ulteriormente il maneggio di sicurezza e anche altre manipolazioni dell’arma

Quarta parte
di Tony Zanti
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Le manipolazioni che l’operatore effettua sulle armi da fuoco che porta, ripone, oppure prepara all’azione, sono di vitale importanza in quanto devono essere compiute senza errori, pena l’implacabile “incidente” in agguato. Per manipolazioni intendiamo quella parte specifica del maneggio delle armi da fuoco, che va a interagire con i congegni meccanici dell’arma, escludendo operazioni meno minuziose quali, per esempio, il puntamento dell’arma, che appartengono al maneggio, in senso lato. Maneggio e manipolazioni, tuttavia, possono divenire un tutt’uno, soprattutto quando una manipolazione impropria dell’arma porta a un maneggio insicuro e/o pericoloso.

continua la lettura a pag. 94 N. 45/2015

Padronanza del mezzo

Continuiamo ad occuparci della sicurezza di maneggio dell’arma da fuoco, che consiste in un’attività potenzialmente in grado di causare danni anche gravi all’operatore. Questo è il secondo di quattro articoli sull’argomento, ancora poco esplorato dalla didattica operativa tradizionale. Qui prendiamo in considerazione soprattutto il rapporto tra l’operatore, alcuni congegni dell’arma e la relativa manipolazione

Seconda parte

di Tony Zanti
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Nel precedente articolo abbiamo approfondito il livello di sicurezza nel maneggio di un'arma da fuoco per gli operatori della sicurezza pubblica e privata e coloro che hanno la responsabilità di portare con sé un’arma a fini difensivi o per trasporto verso una struttura di tiro. Il quadro emerso non è dei più rassicuranti. “A me non accadrà mai, non devo preoccuparmene…”, sentiamo dire troppo spesso e per esperienza sappiamo che tanti di coloro che maneggiano un'arma a vario titolo non prestano la dovuta attenzione, e rischiano di pagarne le più gravi conseguenze.

continua la lettura a pag. 91 N. 43/2015

Incidente o negligenza?

Quando si maneggia un'arma si dovrebbe essere consci del rischio di ferire o causare la morte di coloro che sono alla portata dei proiettili, compreso l'operatore. Questo è il primo di quattro articoli sull'argomento, ancora poco esplorato dalla didattica operativa tradizionale.

Tony Zanti
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La sicurezza di maneggio dell'arma che l'operatore porta al fianco, oppure che imbraccia, sembra essere un'inesauribile risorsa di argomentazioni, svolte nei circoli operativi (frutto di un parlottio più o meno assennato e consapevole tra istruttori e anche tra operatori) e soprattutto a livello di dottrina didattico-operativa. Diverse e contrastanti prese di posizioni dimostrano che l'argomento della sicurezza di maneggio è tutt'altro che risolto, in quanto diverse scuole di pensiero diffondono svariate idee e propongono molteplici tecniche, alcune delle quali potrebbero addirittura causare spari involontari.

continua la lettura a pag. 92 N. 42/2015

Altri articoli...
Banner

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta .

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information