Cerca nel sito

Newsletter

Registrarsi è completamente gratuito. Compila i dati nel form sottostante.
Privacy e Termini di Utilizzo
Banner
Banner
Banner

NUMERO 24 - 2014

QUANT’È PICCOLO IL MONDO!


Ci lamentiamo giustamente delle sciocchezze legislative partorite di recente in Italia ma negli ultimi mesi anche qualche Stato del Nuovo Continente ha varato leggi restrittive sulle armi, che hanno prodotto conseguenze non sulla criminalità, ma di ben altro tipo.
È il caso, per esempio, del Colorado che ha introdotto restrizioni sulla capacità dei caricatori (quanto è piccolo il mondo!): la Magpul Industries, nota costruttrice di parti speciali per AR-15 con sede in quello Stato, ha deciso di delocalizzare l’attività e la sposterà probabilmente in Texas. Provvedimento analogo è stato preso dalla Kahr Arms, produttrice di armi da fuoco e detentrice dello storico marchio Armalite, che dall’attuale sede di Rockland County nello Stato di New York si trasferirà nella più accogliente (legislativamente parlando) Pennsylvania, precisamente nella Pike County; da notare che la Kahr Arms aveva già deciso di aprire un nuovo stabilimento da ottanta o cento posti di lavoro nell’Orange County, Stato di New York, che ovviamente ora non si farà più.

 

 

La Ptr Industries abbandona il Connecticut, si legge nella home page del sito di questo produttore di fucili semiautomatici. Destinazione: Aynor, South Carolina. Motivo? Lo stesso: leggi stupidamente restrittive ostacolano la normale attività produttiva. Due altre aziende del Connecticut stanno considerando passi analoghi, la Stag Arms e la Palmetto State.
Altri produttori di dimensioni maggiori, in fase di espansione, stanno cercando località per impiantare nuove sedi che saranno scelte con criteri analoghi. La Sturm Ruger impianterà una fabbrica in North Carolina; anche la Remington, nata un secolo e mezzo fa a Illion (New York), ha già spostato il quartier generale a Madison (North Carolina) e gli sviluppi futuri saranno destinati verso Stati più accoglienti.
I governatori del Texas, Rick Perry, e del South Dakota, Dennis Daugaard, hanno fatto una vera e propria ‘campagna acquisti’ per invogliare le fabbriche di armi a impiantarsi nei loro territori: per loro significa ricchezza e lavoro, benessere e sviluppo. Tutte queste risorse sono state sottratte a quegli Stati che hanno introdotto leggi stupide, forse volute dall’opinione pubblica la quale non ha considerato che quella perdita sarà probabilmente compensata da un aumento delle tasse.
Il mondo è proprio piccolo davvero!

Paolo Tagini

Il sommario degli articoli della rivista Numero 24 - 2014, potete leggerlo qui

Banner

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta .

Accetto i cookie da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information